ELOGIO DI DAVID LANE

davidlane

di Richard Kemp – Bruder Schweigen

La tradizione nativa americana dice che il gufo è portatore di morte. Io non credo a questa superstizione, quindi quando ho visto un gran gufo cornuto fuori dalla mia finestra nella notte del 27 maggio, non mi stavo rendendo conto di aver perso un caro amico, un camerata fidato e un eroe del nostro popolo, David Eden Lane. Quando un uomo diventa una leggenda vivente, ci si dimentica che è mortale e possiede molte delle stesse passioni del resto di noi.

Molti di voi non sanno che era un pugile, o che era un golfista professionista che ha giocato in vari campi da golf nell’Ovest. Quando lo conobbi, lavorava per un’agenzia immobiliare. Era il classico laureato di mezza età che amava ballare con le signore nei country club e nei bar western nel fine settimana, e aveva una speciale capacità di rimorchiare donne scatenate.

La prima volta che lo incontrai, una sua amichetta lo stava inseguendo con una spada e intendeva infliggere gravi danni fisici alla sua persona. Ci sono voluti tre uomini ben piantati per disarmarla. Ho pensato: questo tizio che vive una vita al limite, forse può insegnarmi un paio di cose.

Anche se David aveva una lingua d’argento ed era un gran parlatore con le signore, non ostentava mai nulla. Ha vissuto con la sua valigia per tutto il primo anno che l’ho conosciuto. In quel tempo, dormiva spesso nel divano letto di qualcuno, o alloggiava in stanze di motel a buon mercato. Indossava pantaloni casual o jeans e una camicia coperta da una giacca a vento. Come trasporto, guidava una VW rotta senza cilindrata. Una volta me l’ha fatta guidare fino a un negozio, e giuro, ho tenuto l’acceleratore premuto al fondo solo per fargli fare 80 Km/h sull’autostrada. Sì, amici miei, anche se non aveva molti soldi e ricchezze, quell’uomo era un principe. Come sacrificio personale, si è astenuto da ogni bene materiale e ha dedicato il suo cuore e la sua anima a combattere per una razza morente.

David era il più infervorato nelle sue convinzioni. Non aveva paura di esprimere il suo pensiero verbalmente come nei suoi numerosi scritti. Era aderente alla scuola di pensiero del “con qualsiasi mezzo necessario”. Ha combattuto per la nostra gente con penna e spada – anche se è stata la penna a rivelarsi la sua arma più grande. Ha scritto gli “88 Precetti” ed è stato lui a coniare le 14 Parole. Il titolo del suo libro Deceived Damned and Defiant (Ingannato, Condannato e ancora Sfidante), riassume in sole tre “D” come il signor Lane vedeva il mondo. Nella mia mente, la sua sfida è ciò che perverrà sempre nei miei ricordi di lui. David ha sfidato con ogni fibra del suo essere. Anche quando lo hanno privato della libertà e lo hanno chiuso in una delle prigioni di massima sicurezza degli Stati Uniti, ha continuato a torcere il naso alle autorità con il suo fervore. Anche se doveva temperare la matita sul pavimento in cemento della sua cella, ha continuato a scrivere e influenzare il nostro popolo in mezzo mondo.

C’è un enorme vuoto nel mio cuore sentendo del passaggio del signor Lane. Vorrei onorare l’uomo con alcune parole e condividere con voi alcuni ricordi in modo che sappiate come ha vissuto quest’uomo, che è morto in questo modo e ha lasciato una grande immagine nei nostri cuori. La notte che abbiamo sentito parlare del suo passaggio, c’erano circa 40 ragazzi nel nostro cortile e lo hanno onorato con un momento di silenzio. Mentre nella mia mente scorrevano i ricordi dell’uomo, il mio sguardo si era fissato su un uccello rapace che si stava alzando sopra i campi nelle vicinanze. Tanti piccoli uccelli neri lo inseguivano cercando di beccargli le penne della coda, inseguendolo. Ho pensato: quale metafora perfetta. David Lane era come quel rapace, che saliva in cielo; e tutti quei piccoli uccelli spaventati, che non riuscivano a capire lui o la sua natura, gli beccavano dietro per cercare di allontanarlo.

Ricordo che David mi disse di essere cresciuto nella città rurale di Aurora, Colorado. Era nato in un bungalow circondato da campi di grano con le maestose Montagne Rocciose che si stagliavano all’orizzonte. Mentre parlava di questo, immaginavo questo contesto rurale dove i contadini seminavano e immagazzinavano il cibo bevendo il caffè nero, parlando di come il tempo avrebbe influito sulle colture della stagione.

Una volta, quando David e io stavamo passando per Denver, decise che, essendo nelle vicinanze, avremmo deviato per farmi vedere la sua città natale. Ricordo che David sembrava aver perso la strada. C’erano blocchi su blocchi di sviluppo urbano, nuovi condomini e centri commerciali. Improvvisamente, l’area in cui era cresciuto era diventata sconosciuta per lui. Dove una volta c’erano campi di grano maturo – ora c’era una giungla di cemento piena di volti stranieri. Mentre giravamo in un quartiere di strade riempite di rifiuti disseminati, di bottiglie rotte e pannolini sporchi nei marciapiedi, graffiti di gang segnavano gli edifici e giovani ispanici seduti agli angoli di strada facevano i duri. Rallentammo ad una sosta e David fissava la casa della sua giovinezza. Ho visto le lacrime bagnargli gli occhi.

Le finestre di quella piccola casa erano abbandonate e i graffiti rovinavano l’edificio. Un grande segno di costruzione davanti alla casa indicava che la proprietà sarebbe stata trasformata in un campo da calcio. Già alcuni giovani ispanici stavano giocando a pallone in un campo secco dietro la casa. Ritornando ad allora, mi rendo conto che quello è stato un momento spartiacque che ha ulteriormente rafforzato la passione e l’impegno di David Lane.

Mi dispiace davvero per il fatto che David sia dovuto morire in prigione – lontano da famiglia, amici e cari. Quest’uomo meritava di meglio. Proprio come con la sua casa natale, probabilmente qualche ufficiale avrà avuto un cestino fuori dalla porta della cella in cui è morto. Probabilmente ha gettato la maggior parte degli oggetti di David nel cestino, cancellando le ultime tracce di un grande uomo che moriva così.

Con un po’ di fortuna, alcuni oggetti saranno impacchettati e inviati ad un membro della famiglia o ad un amico. Poco sa quel dipendente del governo del fatto che l’uomo i cui oggetti stava buttando nel cestino è stato un eroe del nostro popolo da inserire tra i titani della nostra gente in Nord America: Robert Miles, il Reverendo Butler, il Dottor Pierce e Robert J. Mathews. Potranno procedere e buttare via i suoi oggetti preziosi. Quello che gli è mancato in beni materiali, sicuramente lo ha compensato con la ricchezza dell’eredità che ha lasciato. Penso alla scena del film il 13° Guerriero, quando il capo della banda di Vichinghi sta morendo e lamenta di non possedere beni mondani degni di un re, ma se una persona dovesse raccontare la sua storia sarebbe davvero ricco. Posso assicurarvi che David Lane è un uomo molto ricco, perché noi racconteremo la sua storia ai nostri figli e ai nostri nipoti.

Sospetto che il potere possa ora sentire un senso di giustificazione se non di sollievo per i suoi tentativi di zittire e soffocare quest’uomo che è rimasto un bastione di opposizione fino alla sua morte. A prescindere dagli ostacoli posti davanti a lui con l’incarcerazione restrittiva, David è rimasto un faro di integrità, passione e carattere che ha ispirato i nostri popoli in tutto il mondo e continuerà a farlo nell’immortalità delle sue parole e dei suoi insegnamenti – molti dei quali sono diventati le basi del nostro credo.

Ricordando il mio amico David Lane, chiedo solo che quelli di noi che oggi si affliggono non disonorino la sua vita né ignorino il suo impegno per la causa dimenticando il coraggio di quest’uomo e il sacrificio che ha fatto sia prima che dopo la sua carcerazione. Quello che personalmente porterò nel mio cuore fino ai miei ultimi giorni è l’amore eterno che David ha avuto per il suo popolo e il fatto che, nonostante gli sforzi fatti da altri per ridurre e abbassare quell’amore, sia rimasto fedele e costante anche quando ha esalato il suo ultimo respiro. Ricordate, se non altro, che David Lane ha vissuto ed è morto nella lotta per assicurare la futura esistenza nostra e dei nostri figli, e non posso pensare a parole più appropriate di quelle dell’Havamal:

Muore il Bestiame, Muoiono i Parenti, Tutti gli Uomini Muoiono.

Una Cosa Conosco che non Morirà Mai, la Fama delle Gesta di un Uomo Morto.

Non ti dimenticheremo mai!

Scritto da Richard Kemp nei giorni in cui si spegneva David Lane, eroe immortale del Popolo e Profeta del Wotanismo.

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IL CUORE DEL WOTANISMO

Wotansvolk

di Ron McVan

È stato detto che l’uomo perde il senso di orientamento quando la bussola della sua anima non è magnetizzata da una grande stella umana nell’orbita della sua esperienza. Questa verità è stata intuitivamente intesa negli ambiti della letteratura e della religione. Quando cerca la guida spirituale, l’uomo può seguire il suo percorso personale attraverso la Natura, la scienza o la filosofia o gravitare attorno a un determinato ideale religioso che si adatta meglio alle sue esigenze. Sappiamo che l’uomo come essere umano, inevitabilmente, ama. Mettendo via tutti gli ostacoli e le distrazioni quotidiane della vita, cos’è che l’uomo cerca veramente? Per prima cosa l’amore, perché senza di esso, come umani, ci sentiamo vuoti e incompleti. La seconda sarebbe certamente la necessità di conoscenza e di illuminazione spirituale come mezzo per sollevarsi da un mondo fisico di sopravvivenza apparentemente inutile, al fine di acquisire una maggiore coscienza e quindi una migliore comprensione del cammino delle nostre anime e dell’universo di cui siamo parte.

Negli ultimi anni del XIX secolo molti europei si ritrovarono risvegliati alle loro religioni pagane etniche ancestrali. Questo passaggio dal pensiero religioso tradizionale si è tradotto in parte con l’interesse di approfondire i misteri e con la necessità di legarsi ancora una volta alle proprie radici ancestrali, cosa alla quale il Cristianesimo e le altre religioni orientali straniere non potevano provvedere. Le due religioni europee pagane che sono tornate in rilievo con l’impatto più profondo e duraturo sono il Wotanismo teutonico e il Druidismo celtico, che insieme soddisfano i bisogni spirituali di tutti gli Europei del mondo occidentale. La religione del Wotanismo è stata a lungo conosciuta come religione guerriera, e sebbene quella descrizione sia abbastanza calzante, è equilibrata anche con una profonda spiritualità che rispetta e pratica i principi dell’amore, della compassione, della generosità, dell’etica alta e delle nobili virtù, e il massimo rispetto per la Natura. Nel Wotanismo si riconosce che qualsiasi religione che non provenga dal proprio popolo, dai propri costumi e dalla propria cultura, o che non contenga la forza sufficiente per difendersi e sostenersi, è una religione suicida!

Con la sua riverenza verso l’alta etica del guerriero, il Wotanismo è spesso frainteso come una religione maschile dominante, tutta orientata alla battaglia e al macho-guerriero e priva di qualsiasi sensibilità, amore o sentimento. In superficie, con tutta la sua esteriorità vichinga, è comprensibile che il Wotanismo possa essere percepito in questo modo. Tuttavia occorre solo sondare un po’ più in profondità per scoprire che non è così, e che il Wotanismo come percorso spirituale è in perfetto equilibrio. I Cinesi hanno definito l’equilibrio degli estremi opposti come “Yin e Yang” e hanno creato un simbolo per rappresentare l’essenza visibile di quell’equilibrio, che rimane forse il simbolo più perfetto per esprimere quella armoniosa unione di estremi opposti.

Troviamo simili interpretazioni forvianti sulle molte e antiche tribù europee, che sono state ritratte come dominanti maschili, quando in realtà la donna era il centro stesso della famiglia e della vita tribale. Gli uomini combattevano fino a una sanguinosa morte per la sicurezza e la protezione della moglie e della famiglia, allevavano e cacciavano per sostenere la famiglia e costruivano case per la loro preziosa famiglia, spesso dietro indicazioni delle mogli. L’universo della donna era la casa e la crescita della famiglia. La donna era, ed è, il nucleo stesso dell’unità familiare!

In realtà la donna aveva il compito più importante di tutti. Preparare i suoi figli ad affrontare le molte sfide e le dure realtà della vita era certamente un lavoro a tempo pieno e impegnativo! Le donne dei tempi antichi erano evidentemente molto più forti rispetto alle donne di oggi. Erano in gran parte responsabili della preparazione dei loro ragazzi nel diventare guerrieri competenti tanto quanto il padre. Per esempio, le donne troiane avrebbero spedito i loro ragazzi alla guerra e alla partenza dicevano loro: “Torna vittorioso con il tuo scudo o sopra di esso!” In quei giorni di sanguinosi combattimenti corpo a corpo, solo un genitore strano e delirante, con un desiderio di morte per suo figlio, gli avrebbe detto, mentre lasciava la casa per andare in guerra: “Ah, comunque, figliolo, non dimenticare di porgere l’altra guancia, e ama il tuo nemico!” Quando una religione sconvolge o in ultimo nega ai suoi seguaci la libertà di seguire i propri istinti naturali di autoconservazione, preferendo che siano pecore e agnelli, allora quella religione sta sicuramente preparando la strada per la loro inevitabile fine ed estinzione!

Ci sono momenti di guerra. Ci sono momenti di pace. Ci sono momenti per l’amore. E sì, ci sono tempi anche per un giusto odio. Il pericolo dell’odio è che può fare agire con l’emozione e l’irrazionalità del pensiero. In tempi di odio bisogna rimanere razionali e agire con fermezza. L’intelligenza e la pazienza sono forse il mezzo migliore per bilanciare la giustizia. Più comprendiamo le nostre emozioni, meno eccessivi saranno i nostri appetiti e desideri. L’uomo deve trovare l’equilibrio in se stesso, tanto quanto la religione deve trovare il suo centro perfetto di equilibrio.

Il Wotanismo è fondato sulla forza del carattere, la conoscenza, i poteri della volontà e dell’illuminazione spirituale, ma allo stesso tempo comprende la vitale e necessaria validità dell’amore e della compassione. Più importante per qualsiasi Wotanista è l’amore per la famiglia, il proprio popolo e la Natura. I Wotanisti sono liberi pensatori e non ottusi. Come molti dei loro simili pagani, sono amanti della conoscenza, della poesia, della danza, della musica, dell’arte, della bellezza e della spiritualità. Il Wotanismo ha un equilibrio nel rispetto e nel culto degli dei e delle dee. Quando le donne moderne familiarizzano di più con il percorso spirituale del Wotanismo, potranno trovare molte cose che si confanno ai loro interessi femminili e un’abbondanza di divinità femminili. Nel Wotanismo il femminismo e lo sciovinismo non sono incoraggiati. Sia l’uomo che la donna dovrebbero sempre essere ugualmente rispettosi l’uno dell’altra perché, diciamolo, in molte cose sono uguali, e divinamente progettati l’uno per i bisogni dell’altra e viceversa! Senza l’altro non siamo mai veramente interi. Tutto ciò che può portare un uomo e una donna a odiare il loro sesso opposto è semplicemente una malattia della mente! Il fatto che il femminismo e lo sciovinismo prosperino oggi nel mondo moderno è il risultato della società discordante, malata e squilibrata a cui ci siamo abbandonati. Gli uomini e le donne sono stati progettati per amarsi e confortarsi a vicenda e produrre bambini attraverso la perfetta unione divina dell’amore fisico e mentale. Senza “Amore” non c’è vita che valga la pena vivere! L’amore è praticamente l’armonia, ma occorre un momento per considerare cosa produce l’amore in sé: bontà, pace, prosperità, tranquillità, felicità, successo, sicurezza, gioia, bellezza, felicità, pazienza, perseveranza, saggezza, conoscenza, verità, luce, comprensione, compassione, giustizia, generosità, carità, altruismo, onestà, fermezza, salute, purezza, giovinezza, vita e perfezione – tutte condizioni sempre meno osservate dalla maggior parte delle persone nella nostra moderna società di oggi.

Tante chiese si riempiono ogni domenica e parlano sempre di come siano gentili e amorevoli, poi trascorrono il resto della settimana agendo come diavoli! Con l’aiuto delle sue chiese, l’uomo ha sviluppato un’immagine molto distorta di se stesso. Se gli esseri umani sono stati progettati per essere creature amorevoli, avremmo eliminato la guerra e il tradimento migliaia di anni fa! Le persone sono inclini a pensare ai Vichinghi come barbari violenti, ma in realtà il mondo in cui viviamo oggi è dieci volte più violento e spietato dell’epoca Vichinga o di qualsiasi altra epoca precedente. Il Wotanismo, deve essere chiarito, non nasce nei 300 anni di epoca vichinga, ma ha migliaia di anni. Lo scrittore spirituale mistico Vernon Howard fa un punto interessante su questo argomento quando afferma: “La maggior parte delle discussioni sull’amore sono proprio questo: discussioni. Un uomo si deve comportare secondo il suo livello di sviluppo psichico. Nessuno può comportarsi secondo un livello di amore più alto del livello che possiede. Ma ci si ricordi che gli esseri umani sono molto astuti con le apparenze esteriori dell’amore, quindi non fatevi ingannare: lavorando su se stesso, un uomo può elevare il suo livello di amore. Poi si comporterà diversamente, con più compassione genuina. Quello è un obiettivo del percorso mistico. Vogliamo elevare la nostra compassione aumentando il nostro livello spirituale”.

L’aldilà nel Wotanismo come tradizionalmente descritto nella mitologia, si sviluppa intorno alla Grande Sala vichinga del Valhalla, coperta di scudi di battaglia e adornata da molte lance. Sarebbe facile per le donne di oggi avere la sensazione che il Valhalla sia completamente orientato verso l’uomo come descritto nei film di Hollywood che distorcono grossolanamente la realtà del Valhalla in un gruppo di guerrieri selvaggi che girano attorno a un tavolo a bere corni di idromele con il potente Wotan. Il Valhalla, scevro delle interpretazioni hollywoodiane e mitologiche, è semplicemente un piano spirituale più alto dell’esistenza vissuta qui a Midgard (terra), che è il regno inferiore della carne corporale e della materia. Quando nei libri si legge di guerrieri che sono tenuti a provare se stessi in battaglia prima di poter sperare di entrare nel Valhalla, anche questo può diventare abbastanza fuorviante. Non tutti devono combattere un’epica battaglia eroica su un sanguinoso campo di battaglia per dimostrare il loro valore nel Valhalla. Le battaglie possono essere di natura molto diversa. Può essere una cosa molto comune, come combattere una malattia o lavorare duramente per provvedere alla propria famiglia, o un atto di beneficenza per coloro che hanno bisogno, una vita vissuta in onore e integrità o un qualsiasi numero di azioni giuste. Il fine è semplicemente essere coraggiosi, impavidi, onorevoli e intelligenti in tutte le proprie azioni, prove e tribolazioni qui a Midgard. Come dice il principio wotanista di base: “Opera nel giusto e non temere nessuno!”

Proprio come nella famiglia e nella tribù, il femminile e il maschile devono sempre trovare un perfetto equilibrio, e quando si tratta della religione non è diverso. Nel Cristianesimo, i Cattolici hanno mantenuto gran parte delle loro tradizioni pagane perché hanno capito che era necessario. Sapendo che in una religione si deve avere un equilibrio di polarità maschile e femminile, hanno reso la loro Vergine Maria essenzialmente una dea femminile appropriata per bilanciare la figura maschile di Gesù. Dall’altra parte i Protestanti adorano solo il maschile e si attengono alla linea biblica semitica secondo cui le donne sono inferiori agli uomini e devono vivere solo come servitori del maschio. Così, la religione protestante rimane pesantemente asimmetrica. Kahlil Gibran ha fatto questa attenta osservazione sulla sacra figura della madre: “La parola più bella sulle labbra dell’umanità è la parola ‘Madre’, e l’invocazione più bella è ‘Mia madre’. È una parola piena di speranza e amore, una dolce e gentile parola proveniente dalla profondità del cuore. La madre è tutto – è la nostra consolazione nel dolore, la nostra speranza nella miseria e la nostra forza nella debolezza, è la fonte dell’amore, di misericordia, simpatia e perdono. Chi perde la madre perde un’anima pura che lo benedice e la protegge costantemente”. Lo stesso vale per la dea madre. Il mondo che conosciamo è un miscuglio di energie maschili e femminili che scorrono e negarne uno vuol dire negare la legge universale inequivocabile della polarità.

Il Wotanismo non spinge la sua gente a conformarsi a qualche dogma a priori o a coltivare paure innaturali se essi andassero troppo lontano dalla legge divina, per cui certamente bruceranno in un terribile inferno per sempre! Né grava nessuno dell’idea crudele e altamente innaturale per cui tutti gli esseri umani nascono peccatori! Come se un bambino appena nato conoscesse la differenza tra il bene e il male! Nel Wotanismo sono presenti codici di etica buoni e pratici che servono come suggerimenti, verso valori e virtù che possono generare sani e coraggiosi tratti di carattere secondo cui vivere. Questi codici etici vengono tramandati dai nostri saggi antenati e conosciuti e correlati alla legge divina dei nostri dèi etnici tribali. Forzare qualcuno a conformarsi ad un insegnamento tramite la paura è estremamente innaturale e produce risultati innaturali.

Si troverà infinito spazio per l’espressione nell’arte e nella bellezza sia nel Wotanismo teutonico che nel Druidismo celtico. Le arti svolgono un ruolo estremamente importante in qualsiasi religione o comunità di popolo. Le arti servono a ispirare e stimolare gli alti ideali di amore per la bellezza e l’armonia, fornendo infinito piacere al pubblico. L’artista F.W. Ruckstull (1925) ha fatto questo commento saliente sul tema dell’arte: “L’arte come nessun’altra cosa, crea ricchi ideali di scelta del compagno tra uomo e donna, insegna agli uomini e alle donne ciò che è bello e ciò che non lo è, cosa scegliere e cosa rifiutare l’uno dell’altro, e la selezione di un compagno tra l’uomo e la donna è la causa suprema dell’ascesa o del declino razziale. L’Arte crea i nostri ideali assoluti di bellezza umana e di eccellenza interiore. E i nostri ideali di bellezza e di eccellenza interiore determinano la base di tutta l’evoluzione e la selezione dei partner. La bellezza è quindi la bandiera fiammeggiante della Natura per la sua evoluzione. E se, come abbiamo visto, gli ideali della bellezza fisica possono, attraverso la scelta del matrimonio, cambiare i volti degli uomini, così anche la bellezza morale, con lo stesso processo, cambia la mente e il cuore degli uomini. L’arte è quindi il più alto contributo dell’uomo al processo evolutivo”.

I Wotanisti non vivono in un vuoto come tribù e ciechi verso il mondo in generale. Il futuro di tutta l’umanità, del pianeta e di tutte le creature viventi sono una responsabilità vitale che non può essere ignorata. Forse abbiamo ereditato un mondo di discordia, ma non dobbiamo rimanere così, perché non è possibile! L’intero pianeta non sopravvivrà molto a lungo, a meno che le nazioni del mondo non lavorino insieme per fare passi significativi per la pace e l’armonia mondiali tra noi e con il pianeta in cui abitiamo. Se il pianeta muore, tutta l’umanità muore con esso! L’armonia è l’assenza di discordie e la discordia è ciò che conduce tutta l’umanità e il pianeta a una morte certa se continuiamo a ignorare l’ovvio!